bruscolini di semi di anguria


Amati da pochi e odiati da molti, di sicuro a malapena sopportati, i semi di anguria, proprio loro, quelli che da piccoli ci dicevano che se mangiati avrebbero causato mal di pancia e fatto crescere una piantina nel nostro stomaco, non solo sono in realtà commestibili (anche se non bisogna esagerare con il consumo perchè leggermente lassativi) ma anche la parte più nutriente del frutto. Questi piccoli semi, di nero vestiti, sono infatti ricchissimi di proteine (100 grammi ne ha circa 35 grammi, più della stessa quantità di carne), antiossidanti, fibre, sali minerali come potassio, magnesio, zinco e ferro, di vitamina E e di vitamine del gruppo B.


Come gustarli al meglio? Si possono aggiungere alle insalate, utilizzarli nella preparazione di barrette energetiche, muffin, zuppe, condimenti speziati, té o così come ho fatto io, dei bruscolini.

La ricetta è molto semplice:
Lasciare i semi in bagno per una notte in acqua e sale, poi asciugateli bene al sole. Successivamente disponeteli su una placca ricoperta con carta da forno e tostateli con un filo d'olio e del sale in forno ventilato per 10-15 minuti a 160° fino a quando non risulteranno ben croccanti. 





0 commenti: