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Corpus Veggie



Ricordano i cuori ex voto  i Corpus Veggie di Véronique Chauvet , artista, designer e cuoca francese. Piccole scultore in cartapesta che nascono dai ricordi d'infanzia legati all'orto della nonna, l'amore per la natura e i prodotti della terra; gli stessi che, coltivati biologicamente dai produttori locali e regionali, Véronique utilizza insieme al marito Lionel, nella cucina del suo ristorante-boutique "Mangez Moi" a Le Bois Plage en Re, sull'isola di Ré.






Un grazie a Jampy del blog 25mq di verde per la preziosa segnalazione




Trend alert: frutta vestita di muffa



L'ultimo trend still life su Instagram sembra essere quello di fotografare la frutta ammuffita. A quanto pare, visto il numero di like, c'è chi apprezza, e inevitabilmente i funghi pluricellulari proliferano incontrollati e indisturbati su arance, mandarini, limoni e altri frutti, creando outfit che tanto ricordano i surreali paesaggi spaziali.

Schifata, la mela di Biancaneve si interroga e non comprende. Altri tempi quelli in cui a sedurre era la perfezione di rossa vestita. 

(screenshot Instagram credit @elnazceramics)




screenshot instagram credits @ohjosephine


screenshot Instagram @indseywernli



frutta e verdura brandizzata







Sembra proprio arrivato il momento di dire addio a cappellini, penne e portachiavi promozionali, spesso gettati e dimenticati nei cassetti, rimpiazzati da frutta e verdura. Avocado, banane e ravanelli sono infatti i gadget aziendali più cool e di successo del momento. 

Una tendenza che nasce dal progetto Branded Fruit della designer americana Danielle Baskin, e che ha conquistato in poco tempo molte aziende internazionali. Agli ultimi eventi organizzati da società come Ups, Twitter, Ibm, è stata distribuita frutta e verdura brandizzata. Arance, barbabietole e patate che sono diventate subito il gingillo edibile più desiderato da dipendenti e clienti.

I frutti utilizzati come gadget sono tutti da sbucciare o pelare, e questo permette il loro consumo anche se stampati con inchiostro (al momento) non commestibile. Processo questo che, come assicura la stessa Danielle, non influisce sul gusto.

(foto credits Danielle Baskinì)


Le veline delle arance: abiti fazzoletto da collezione in carta di seta









In questi giorni mi è bastato imbattermi casualmente in un account Instagram (@orangewrappersdedicato alle veline per gli agrumi e riaprire il cassetto dei ricordi e riscoprire il fascino del guardaroba dimenticato delle arance, oggi diventato prezioso come quello di una signora d'altri tempi.

Da bambino, affascinato dalle stampe colorate degli abiti in carta indossati dalle arance esposte ordinatamente nel negozio di famiglia, mi divertivo a "spogliarle" svolgendo l'involucro di velina. Mio padre, uomo preciso non gradiva la cosa, ma, ogni volta rimaneva meravigliato davanti alle piccole creazioni couture che realizzavo riutilizzando con quel piccolo fazzoletto di carta. Delicati abiti che tanto raccontavano del mio desiderio di fare lo stilista.






I primi abiti in carta per agrumi appaiano, quasi contemporaneamente, in Europa e Giappone tra il 1900 e il 1910. Semplici vestiti monocolore (bianchi, rosa o blu), creati per proteggere la frutta più rara e costosa da urti e accidentali lesioni durante il trasporto. Solo dopo la prima guerra mondiale, quando i frutti come le arance, diventeranno bene di largo consumo faranno la loro comparse su questi abiti le prime stampe. Disegni dai colori sgargianti creati per sedurre il consumatore, promuovere il prodotto, e distinguersi in un mercato in espansione e sempre più concorrenziale. 

Oggi, la vestizione di arance, limoni e clementine viene fatta da pochissimi produttori e i vecchi fragili abiti fazzoletto in carta velina o  di seta, disegnati da anonimi grafici e illustratori, e stampati con fiori, frutta, belle donne, possenti figure maschili, animali, personaggi storici, paesaggi, soggetti religiosi, mitologici, agricoli, motivi folcloristici, simboli, messaggi salutistici e slogan pubblicitari,  sono diventati preziosi e ricercati come dei vestiti vintage, oggetto del desiderio di molti collezionisti. A tal proposito, vi segnalo Romana Gandani del sito Nonsoloarance  e la sua incredibile collezione di oltre ventiseimila cartine.











Fruit wrapper photo via Italianways - Nonsoloarance - Pinterest 

Abito Dolce&Gabbana collezione primavera-estate 2019


Abiti per ogni occasione.




F/W 2018-19: fluo fashion fruit salad








Fuxia pitaya e arancione papaja, giallo mango e verde kiwano. Saranno i colori fluo, quelli rubati a un'insalata estiva dal sapore tropicale, a farci dimenticare il freddo grigiore invernale. 

Dunque, basterà ispirarsi alla calda e squillante palette di colori di una delle tante insalate di frutta e verdura proposte via Instagram dalla vegan food stylist australiana Ami Shoesmith, per avere un guardaroba di tendenza, mettersi in "evidenza", e non passare inosservati. Miuccia Prada, insegna!





Ogni mattina, Ami Shoesmith augura una buona giornata ai suoi Instagram followers postando sul suo profilo un colorato, ma sopratutto salutare, piatto a base principalmente di frutta, perfetto per una prima colazione.


Fresh fruit and vegetable salad: recipes and photos credits 
Ami Shoesmith - @the_sunkissed_kitchen

Collezione Prada autunno inverno 2018-19