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Christmas wish list 2017 - Banana lamps

Grazie a Seletti, l’esclusività dell’immaginario artistico di Studio Job – duo creativo che supera le definizioni di arte e design –, diventa accessibile ad un pubblico più ampio: la Banana Lamp, simbolo della creatività di Job Smeets e Nynke Tynagel, nata come oggetto prezioso in limited edition per il collezionismo più ricercato, si unisce infatti all’anima di Seletti trasformandosi in qualcosa di ugualmente prezioso in termini di design, ma allo stesso tempo democraticamente accessibile. Con questa collaborazione Seletti e Studio Job danno origine a un progetto in cui non c’è spazio per i limiti: è arte? È design? Disponibile nelle versioni Huey, Dewey e Louie – diverse per la loro posizione –, la Banana Lamp è realizzata in resina e vetro.





Prugne e pesci, dalla realtà alla fotografia visionaria di Anna Maria Colace








Anche l'insolito incontro tra le cose più semplici come l'impronta lasciata dalle prugne sulla carta da forno dopo l'essiccazione e dei comuni pesci rossi che nuotano nell'acquario di casa, possono diventare opera fotografica di assoluta bellezza visonaria.

Una realtà, rappresentata attraverso un perfetto equilibrio estetico,  colta ed elaborata con pochissimi strumenti tecnici di postproduzione, dall'autrice Anna Maria Colace.

Anna, scatta con macchine digitali, scatta velocemente e con la stessa velocità rielabora le foto.  Un equilibrio estetico che si trova anche in quel suo dire doppio,immagini che vengono sovrapposte e che ci conducono in "visioni oniriche e surreali" che contraddistinguono il suo stile. I suoi tagli audaci restituiscono risultati incantevoli, composizioni essenziali, semplici, dirette, lasciando a chi osserva la libertà d'immaginare e di emozionarsi.


La "storia" fotografica di Anna Maria Colace, nata in un piccolo paese della Calabria, che si affaccia sul mediterraneo, Parghelia, e torinese di adazione, è una storia fatta d'isolamenti a guardare per ore la natura, il mare, che accompagna le sue giornate, e la fantasia ad immaginare ciò che cercava e non trovava. Una storia fatta di colori e forme della natura e di espressioni artistiche che fin da piccola, con padre e zie sarte, è stata abituata a osservare e ad amare, diventano sempre di più le sue passioni. Disegna vestiti che realizzano brave sarte, ricerca stoffe particolari, bottoni e passamanerie, ama la ceramica e vuole imparare ad intrecciare fili di salici.

Photo credits Anna Maria Colace

Tutte le opere fotografiche di Anna Maria Colace sono visibili sulla sua pagina facebook (QUI) e profilo Instagram (QUI)


Serra digitale con orchestra vegetale










Nel centro di Tokyo, in occasione della Midtown Design Touch 2017, un collettivo di creativi locali, ha installato una serra digitale  touch-sensitive, dove i pomodori suonano il violino, le carote la tromba, i ravanelli il flauto, le patate dolci il pianoforte, i cavoli l'oboe, le melanzane l'arpa e le zucche il clarinetto. 

Una vera orchestra vegetale "diretta" dai visitatori stessi, che toccando con una mano le piante, non solo azionano gli strumenti musicali, ma anche uno spettacolare gioco di luci a Led, installate sul telaio della serra.

E se il colorato gioco di luci, è stato programmato ispirandosi allo sviluppo sotto terra delle piante, le melodie, sette in totale, una per ogni ortaggio, sono state composte dall'artista del suono Res Kunimoto partendo dalla registrazione dei delicati suoni naturali generati dallo sfregamento di semi delle varie verdure coltivate per l'occasione nella serra, toccando le foglie, e mangiando della frutta 

L'affascinante esperienza interattiva, ricca di colori e suoni, punta, attraverso gli ortaggi che normalmente consideriamo solo cibo, a trasportare il visitatore "dentro" al mondo vegetale, per esplorare tutti gli aspetti della vita delle piante.

L'installazione "Digital vegetables’" by Party,  è in mostra nel Midtown di Tokyo fino al 5 novembre .

(photos credits Digivege)





rosso cuore di melagrana: colore di tendenza per l'autunno inverno 2017-18



Mesi in rosso. Rosso su rosso. Sotto e sopra. Dalla testa ai piedi, di lei ma anche di lui. Rosso cuor di melagrana, pomodoro, ravanello, peperone, mirtillo e lampone. Lucido, opaco, satinato. Intenso, vivace, audace, passionale, sensuale, elegante. Rosso per dare carattere al guardaroba d'autunno, e per scaldare con stile quello invernale. Che rosso sia!

image credit Daniggers via Flickr

Jil Sander

Versace - Marcelo Burlon


Dior Homme - Vivienne Westwood


Giambattista Valli

image credit Nighe Yang via Flikr

Fendi

image credit Pin Light via Flickr

Versace

image credit Zeevveez via Flickr




Max Mara

image credit Gabriella via Flickr

Givenchy
image credit Sa Mu via Flickr
image credit Jean Mauferon via Flickr

Vivetta



a/i 2017-18: effetto sottovuoto












Gli stilisti per questo inverno mettono sottovuoto cappotti e borse, decretando il ritorno del PVC nel nostro guardaroba.

Il materiale polimerico, in versine rigorosamente neutra, ci vestirà dalla testa ai piedi, rinnovando linee e tagli classici di capispalla e accessori.

(Salvatore Ferragamo Calvin Klein - Giorgio Armani)


Miu Miu

Emilio Pucci


Calvin Klein


Mele, arance e pere, non si sono lasciate sfuggire questa nuova tendenza trasparente che svela tutto ciò che sta sotto, e si sono fatte mettere sottovuoto dal pennello e dalla straordinaria abilità pittorica dell'artista Vesna Bursich ( suo blog QUI)
Quelle che potrebbero sembrare delle foto sono, infatti, dei bellissimi dipinti a olio su tela.



Delicate e sottili guaine fogliari esterne di cipolla sottovuoto, trasformate in preziosi gioielli. Collezione 23é Limited Edition (post QUI)