1_Tulsi o la Bella & il Basilico (sacro)

foto via dave's garden - pinterest

Un motivo ci sarà se in India il Tulsi (Ocinum tenuiflorum)o‘Holy basil’ – basilico sacro – è adorato dagli induisti come una divinità.

Un primo indizio che ti posso dare è che questa pianta sacra onora la bella Lakshmi, moglie di Visnu, signora di armonia e bellezza e dea della fertilità.

Quest’erba aromatica meravigliosa dalle proprietà antiossidanti, antivirali, antibatteriche, antinfiammatorie, cardiotoniche, epatoprotettive, antistress, in realtà oggi ci interessa perché ci aiuta a mantenere una pelle sana, serica, luminosa e capelli folti e ben lucidi.

Che sia del tipo Krishna tulsi, Shri tulsi o il selvatico Vana tulsi il basilico sacro è uno degli ingredienti essenziali di molti prodotti erboristici cosmetici e un rimedio classico della medicina ayurvedica per una serie infinita di affezioni.

Se trovare le piantine fresche è una vera impresa qui da noi, con un po’ di fortuna si possono acquistare online (o nei negozi etnici)i semi da piantare: più facilmente si trovano preparati di diverso tipo, anche in erboristeria e nei negozi di prodotti naturali.

Amico per la pelle

Nella cura della pelle il Tulsi combatte i segni del tempo, migliora l’incarnato e gli dona luce, aiuta a eliminare acne e impurità e infine attenua macchie e cicatrici.
Se ad esempio vuoi provare a preparti i rimedi in casa, ecco cosa ci puoi fare:
  • Rinfresca la pelle dandole compattezza e luminosità con la maschera di foglie fresche, macinate fino a ottenerne una pasta umida da fare seccare sul viso e poi lavare via.
  • Con un impacco misto di succo di basilico sacro, pasta di legno di sandalo o polvere di cumino con aggiunta di limone puoi detergere la cute da impurità e calmarne le infiammazioni.
  • Attenua macchie e cicatrici con impacchi di foglie fresche macinate, con aggiunta di bianco d'uovo o meglio con un pizzico di curcuma in polvere.
  • Ottieni un ottimo tonico naturale facendo bollire le foglie per almeno 5 minuti assieme a foglie di Neem, oppure aggiungendo acqua di rose con qualche goccia di succo di limone.
Continua...(la prossima settimana)


guest post:

Tiziano Codiferro è un geen designer e garden coach di Firenze: i suoi consigli sulla cura di orti, giardini pensili e spazi verdi assieme ad altre curiosità sul giardinaggio potete leggerli anche qui



2 commenti:

  1. Anonimo19.5.14

    interessante, non conoscevo questo basilico sacro! Lucy

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  2. Anonimo19.5.14

    Molto, molto intrigante.
    Luisa

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