Ulivi secolari cercano amici

 
...alcuni alberi erano già maturi e produttivi mentre Michelangelo dipingeva la Cappella Sistina, altri furono piantati prima che Colombo scoprisse l'America; hanno visto i trionfi e la caduta dei Borboni, l'arrivo dei Garibaldini, le guerre, gli assalti dei pirati. Sono stati per molti contadini l'unica fonte di reddito. Nelle cavità dei tronchi contorti hanno dato e continuano a dare ospitalità a volpi, gufi, barbagianni, rettili...
 

Gli ulivi secolari sono un ponte tra passato e futuro. Portano nelle loro forme il segno del tempo che passa.Gli antichi greci lo consideravano simbolo d'immortalità per la sua capacità di morire in alcune sue parti mentre in altre rinasce.I suoi nuovi tessuti, spiegano i biologi, si inseriscono lentamente, anno dopo anno, tra le parti secche e già morte mentre dalla ceppaia si lanciano verso l'alto, verso il sole, giovani e flessibili rami che potranno divenire nuovi tronchi qualora il vecchio dovesse cedere alle intemperie. Per questo motivo gli ulivi secolari sono così diversi gli uni dagli altri: ognuno combatte a modo suo la battaglia col tempo, con le potature degli uomini e con i fenomeni atmosferici. Ognuno ha la sua storia.
 
 
Da oggi anche tu potrai, grazie al progetto Adotta un ulivo secolare  della Masseria Il Frantoio di Ostuni,   far parte della storia di uno di questi bellissimi monumenti viventi, e diventarne amico a distanza.
 
Adottare un ulivo secolare, non solo permette di ricevere a casa dell'ottimo olio extravergine biologico, ma è sopratutto un modo per conservare, anche per le generazioni future, il paessaggio unico delle campagne pugliesi. Essere custodi e amici, di questo patrimonio di bellezza e di vita.
 
 
 
 
 

3 commenti:

  1. Nonna Giuly20.11.12

    Sono meravigliosi, ma al momenmto posso solo rimanerne incantata.
    Nonna Giuly

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  2. mi piace da morire il tuo blog!

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    1. grazie Elisabetta e benvenuta nell'orto di Michelle!

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